American Football – American Football (LP4)

American Football – American Football (LP4)

Dopo sette anni di silenzio discografico gli American Football sono tornati con il loro quarto album in studio, intitolato semplicemente “American Football (LP4)”. Il disco segna un ritorno sulle scene di una delle band più influenti del midwest emo che, tuttavia, ha iniziato a distaccarsi un po’ dal suo stesso mito virando su sonorità influenzate anche post-rock, shoegaze ed ambient. Se con il loro primo LP la band di Mike Kinsella raccontava perfettamente la fine dell’adolescenza, con il nuovo lavoro narra invece l’età adulta e della maturità, facendolo ancora una volta alla perfezione.

Ad aprire l’album è “Man Overboard”, una canzone dalle tinte quasi cinematografiche, che ci accompagna verso le chitarre malinconiche e tipiche del midwest della successiva “No Feeling” che veda la collaborazione di Brandan Yates dei Turnstile. Si tratta di un brano altamente emotivo, il cui testo parla di anestesia emotiva. La musica fa tuttavia l’opposto: ogni dettaglio sonoro non è lasciato al caso e la fine è caratterizzata da una lenta dissolvenza che sembra non voler finire mai. Quella con Yates non è l’unica collaborazione del disco. Si ritrova difatti anche Caithlin De Marrais in “Blood On My Blood” e Wisp in “Wake Her Up”.

Pezzi come “Bad Moons” sono la prova lampante che la band non ha il timore di sperimentare. I tempi si fanno talvolta dilatati, rallentati. C’è spazio anche per il silenzio. Nella strumentale “The One With The Piano” sono la tromba ed il piano a fare da padroni, trasportandoci quasi come all’interno di un film. Gli American Football non perdono mai quella loro atmosfera sognante (molto presente in “Desdemona”), romantica ed a tratti nostalgica. E’ un qualcosa, però, che non sfocia mai nell’autocommiserazione ma che, anzi, spinge in qualche modo a guardare anche al futuro.

La band riesce a suonare riconoscibile anche quando si spinge oltre il midwest emo, genere che li ha resi iconici negli anni. Non si sforzano più a suonare come vent’anni fa. L’intento dell’album non sembra difatti quello di guardare al passato o ai tempi della gioventù con nostalgia, bensì quello di accompagnare nell’età adulta. Sicuramente si tratta di uno dei loro lavori più maturi e sorprendenti. Gli American Football hanno difatti dimostrato di saper evolversi e di staccarsi da ciò che erano senza, tuttavia, abbandonarlo del tutto.

In breve: 4/5

Tracklist:

  1. Man Overboard
  2. No Feeling
  3. Blood On My Blood
  4. Bad Moons
  5. The One With The Piano
  6. Patron Saint Of Pale
  7. Wake Her Up
  8. Desdemona
  9. Lullabye
  10. No Soul To Save