I The Kooks fanno parte di una di quelle band con cui gli amanti dell’indie rock britannico sono cresciuti, tra le più influenti del genere e protagoniste di tutti i primi anni 2000. Oggi i ragazzi di Brighton sono arrivati al loro settimo album, con una formazione che dell’originale conta ormai solo il frontman Luke Pritchard ed il chitarrista Hugh Harris. Forse proprio tali cambiamenti nella line up hanno portato il sound della band a variare e ad alcune sperimentazioni, soprattutto nell’album “10 Tracks to Echo in the Dark” del 2022 in cui il gruppo ha virato verso sonorità più elettroniche e pop. Con “Never/Know”, tuttavia, si registra un po’ un ritorno alle origini.
Già i singoli che lo hanno anticipato, ovvero “If They Could Only Know”, la title track “Never Know” e “Sunny Baby”, mostrano il sound fresco ed allegro dei primi Kooks riportando gli ascoltatori un po’ indietro nel tempo, precisamente ad “Inside In/Inside Out” del 2006 ed ai tempi del fenomeno indie sleaze. Con “Never/Now”, difatti, i Kooks sembrano un po’ ricercare nuovamente la giusta miscela per un brano in perfetto stile indie rock. Ciò viene annunciato già dall’open track, una premessa che viene mantenuta un po’ per tutto l’album. Non mancano tuttavia parentesi un po’ più pop e che strizzano l’occhio agli anni 80. In “All Over The World”, infatti, a far da padrone non sono solo le chitarre ma anche i synth. Sono presenti anche momenti più dolci e malinconici, come nella finta ballad “China Town”. Quest’ultima è annunciata da un arpeggio di chitarra, per poi mostrarsi come la perfetta canzone da cantare ad un falò sulla spiaggia in una notte d’estate.
In effetti è un po’ questo tutto il mood dell’album, il che non è per niente un male. Ancora una volta, difatti, i The Kooks si mostrano capaci di portare spensieratezza e buon umore con la loro musica. In “Compass Will Fracture” le voci di Pritchard e Harris si alternano alla perfezione, poggiando su riff di chitarra in cui i The Kooks ancora una volta dimostrano anche le loro doti chitarristiche. La successiva “Tough At The Top” sembra quasi richiamare un sound ed un groove tipico dei The Police, lasciando intendere come l’album sia caratterizzato da diverse influenze. Nel basso iniziale di “Arrow Through Me” si percepisce quasi un eco new wave, per poi trasformarsi in sonorità molto più chill e groovy come nella successiva “Echo Chamber”. Una parentesi più debole si ha con “Let You Go”. Chiude “Talk About It”, perfetta chiusura di un album le cui premesse vengono rese chiare fin da subito.
Nel complesso con il loro “Never/Know” i The Kooks dimostrano, a quasi 20 anni dal loro album di debutto, di possedere ancora quel sound magico e gioioso che li ha resi così speciali per gli amanti dell’indie rock. Se si è alla ricerca di una colonna sonora per l’estate ormai alle porte, questo è sicuramente il disco da scegliere.
In breve: 3.5/5
Tracklist:
- Never Know
- Sunny Baby
- All Over The World
- If They Only Could Know
- China Town
- Compass Will Fracture
- Tough At The Top
- Arrow Through Me
- Echo Chamber
- Let You Go
- Talk About It
