Franz Ferdinand – The Human Fear

Franz Ferdinand – The Human Fear

A distanza di ben sette anni dall’ultimo album “Always Ascending” i Franz Ferdinand sono ufficialmente tornati. Il loro nuovo lavoro “The Human Fear” è uscito venerdì 10 gennaio ed era già stato anticipato da alcuni singoli pubblicati nei mesi precedenti, guadagnandosi fin da subito il titolo di uno dei dischi più attesi del 2025. Nonostante un cambio di formazione significativo che ha visto gli storici membri Nick McCarthy (chitarra) e Paul Thomson (batteria) essere sostituiti rispettivamente da Dino Bardot ed Audrey Tait, la band scozzese non ha mai perso la sua impronta e quel sound sbarazzino ed accattivante che da sempre l’ha caratterizzata.

Il sesto lavoro, prodotto da Mark Ralph (che aveva già lavorato con la band in “Right Thoughts, Right Words, Right Action” del 2013, inizia con una frase che sembra immediatamente dire “siamo tornati”, ovvero “Alright, here we go with riff one” dell’open track “Audacious”. Le premesse vengono quindi chiarite fin da subito: i Franz Ferdinand vogliono riprendersi la scena musicale alternative rock e sembrano riuscirsi alla grande con un climax di brani che si susseguono l’un l’altro in quello che sembra quasi un crescendo d’energia. Il quintetto non perde quella sua freschezza, portando l’ascoltatore ad avere voglia di ballare fin dalla prima nota. Pezzi come “Everydaydreamer”, “The Doctor”, “Bar Lonely” sono difatti caratterizzati da un groove potente, sound ballabile e ritornelli terribilmente catchy. Insomma sono le canzoni perfette da cantare e sulle quali muoversi a ritmo durante i live.

Non mancano brani più ‘calmi’ come “Built It Up”, quasi una finta balland che si apre maggiormente nel ritornello, e “Tell Me I Should Stay”, anticipata da un’intro al pianoforte dal sound quasi ansiogeno e claustrofobico, che sembra condurre l’ascoltatore in un mondo oscuro e misterioso. Un brano quest’ultimo dalle sonorità un po’ dark e tra i più interessanti dell’album, perfetto da immaginare come colonna sonora di un lavoro di Tim Burton. Stesse vibes si possono percepire anche in “Black Eyelashes”. Particolare anche “Cats”, tipico brano indie rock caratterizzato da riff trascinanti ed una voce quasi parlata. Probabilmente dal vivo sarà uno dei pezzi maggiormente amati del nuovo album.

Come detto alcuni dei brani contenuti nell’album erano già noti agli ascoltatori. La band ha difatti deciso di anticipare “The Human Fear” con diversi singoli pubblicati nei mesi precedenti all’uscita del disco, come la già citata “Audacious”. L’ultimo tra questi è stato “Hooked”, caratterizzato da un riff trascinante, tipico dei Franz Ferdinand che, come dice stesso il titolo della canzone, mantiene l’ascoltatore agganciato a sé, aumentando la sua curiosità nel continuare l’ascolto del disco. Precedentemente a “Hooked” la band scozzese ha condiviso con i fan “Night And Day”, già diventata un vero e proprio classico. Chiude l’album “The Birds”, brano che sembra quasi chiudere un circolo. Le premesse iniziali sembrano difatti venire soddisfatte ed i Franz Ferdinand urlare a gran voce “Siamo tornati!”, adesso non resta solo che ascoltarli live per capire che resa avranno le nuovi canzoni dal vivo.

In breve: 3.5/5

Tracklist

  1. Audacious
  2. Everydaydreamer
  3. The Doctor
  4. Hooked
  5. Build It Up
  6. Night Or Day
  7. Tell Me I Should Stay
  8. Cats
  9. Black Eyelashes
  10. Bar Lonely
  11. The Birds