Intervista – Emo Night Napoli

Intervista – Emo Night Napoli

Noi di Rockoon abbiamo avuto modo di scambiare quattro chiacchiere con gli organizzatori di Emo Night Napoli, ovvero Christian, Kris e Fabio, tre ragazzi appassionati di musica e cultura emo. Le loro serate nascono proprio con l’intento di riunire la comunità emo della Campania ma non solo. Nel corso dell’intervista, infatti, ci hanno spiegato meglio com’è nata la loro idea, come sono strutturati gli eventi e soprattutto ci hanno raccontato qualcosa in più sulla scena alternativa napoletana

Ciao ragazzi, benvenuti su Rockoon. Come state?

Christian: Bene dai, la risposta base!

Fabio: Ciao Rockoon, sono Gilman. Sto normale, la vita procede normalmente…

Voi siete gli organizzatori di Emo Night Napoli, com’è nata questa idea?

Kris: L’idea è nata dal voler portare questo genere di serate a Napoli o comunque in Campania, all’inizio del 2024 contemporaneamente a ciò ho conosciuto Fabio e Christian e gli ho proposto di darmi una mano col progetto.

Christian: Sì, è nata quando abbiamo conosciuto Kris. Io e Fabio avevamo già da un po’ di tempo intenzione di organizzare qualcosa, ma stavamo cercando qualcosa che ci entusiasmasse. Kris ai tempi aveva detto che gli sarebbe piaciuto se ci fosse stato qualcosa come Emo Night a Napoli e stava cercando di capire come fare, nel giorno stesso in cui ci siamo conosciuti, ne abbiamo parlato e io ho detto “assolutamente sì, lo facciamo” ed ero serio, infatti tutto è stato fatto nel minor tempo possibile e, fortunatamente, riuscito bene. Vogliamo pensare migliori sempre col tempo, che invecchi bene insieme a noi.

Fabio: L’idea di emo night è nata senza pensarci troppo, abbiamo portato il nostro modo di essere e di ascoltare la musica in un locale, senza troppe distinzioni o discriminazioni.

Avete già fatto un po’ di serate, fino ad ora com’è stato il riscontro ottenuto?

Kris: Sono contento che ci sono molte persone con stili e gusti simili, che finora erano nascoste e non avevano un vero e proprio punto di incontro, trovare una casa che abbiamo costruito noi.

Christian: Personalmente mi sembra ottimo, causiamo il giusto odio che portano le cose nuove e d’impatto e il giusto amore da chi ha bisogno che qualcosa del genere esista e venga portato avanti, il nostro obiettivo e far innamorare anche chi ci odia, offrire uno spazio adatto a chiunque sappia divertirsi e rispettare il prossimo.

Fabio: Penso che le serate stiano andando abbastanza bene considerando il panorama alternativo napoletano… A Napoli c’è tanta gente che non ha un posto di ritrovo… Non avevano!

Vi siete appoggiati a locali diversi. Avete iniziato all’Officina 99, ora siete passati al Riva… Avete intenzione di cambiare ancora o sarete sempre al Riva adesso?

Kris: Io dico sempre che è un’incognita perché col tempo le cose possono sempre cambiare, ma per ora ci stiamo trovando bene col Riva che ci sta supportando per far funzionare il progetto, quindi al momento dico che resteremo lì.

Christian: Personalmente credo che, al di là di eventi particolari, ora il Riva sia casa nostra e credo lo sarà per un bel po’, perché è lo spazio adatto per portare il nostro format e che più ha creduto in un progetto che è totalmente nuovo in queste zone e, quindi, coraggioso da portare avanti.

Fabio: Si, per adesso restiamo fedeli al Riva che ci ha accolto come una famiglia!

Il vostro dj set comprende non solo musica emo ma anche metal, indie rock, punk e molto altro. Avete deciso di puntare sulla varietà per raggiungere un pubblico più vasto o semplicemente per racchiudere un po’ tutti i vostri ascolti musicali?

Kris: Diciamo entrambi, tutti e 3 abbiamo gusti musicali più disparati, poi comunque il concept dell’emo night non è di radurane solo persone emo, ma persone alternative in generale, e ci sono una moltitudine di generi che sono diversi, ma rientrano quasi tutti nei gusti delle persone che cerchiamo.

Christian: Volevamo creare qualcosa che non fosse monotono e sì, perché no, anzi è fondamentale portare qualcosa di sé nei propri progetti e noi siamo così, un miscuglio gradevole di cose, pensiamo che le persone possano apprezzarlo e possano sentire qualcosa di diverso quando entrano in contatto con il nostro progetto e, quindi, con noi.

Fabio: La scelta di un dj set molto vasto è ispirata in primo luogo a ciò che ci piace ascoltare, ma il motivo significativo è perché vogliamo creare una cultura pop alternativa, che non si nasconde e non si definisce come cultura minore. Vogliamo dare grande voce a questa cultura alternativa facendo in modo che non sia più una sottocultura, ma semplicemente un melting pot di sottoculture che si vengono incontro creando una cultura più grande.

Avete invitato anche alcuni artisti che si sono esibiti alle diverse serate, con che criterio li selezionate?

Kris: Noi ascoltiamo e consideriamo la qualità dell’artista in sé e il quanto può essere in tema col nostro format e col nostro pubblico.

Christian: Si, li selezioniamo in base alla qualità del progetto, all’aspettativa/margine di miglioramento e per l’attinenza al format.

Fabio: Scegliamo gli artisti che hanno veramente voglia di fare musica, pensando unicamente all’esibizione come sfogo di emozioni e punto di arrivo ogni volta. Ovviamente devono essere anche bravi musicalmente e devono piacerci.

Venendo alla vostra ultima serata ho notato che quasi nessuno aveva in mano il cellulare ma che i più pensavano soltanto a ballare e divertirsi. È qualcosa che si è un po’ perso ultimamente agli eventi, mi viene da pensare anche ai concerti ad esempio… Voi che cosa ne pensate del fenomeno del posting compulsivo?

Kris: Personalmente io considero postare foto e video come il lasciare un impronta, un ricordo, solitamente i ricordi sbiadiscono, i video e foto invece restano invariati e ti lasciano vedere quello che succedeva in quel momento, ciò non vuol dire che dobbiamo continuamente riprendere ciò che facciamo, ma bisogna viverlo al meglio, se avessi un cameraman personale sarebbe divertente però, potrei rivedere qualsiasi cosa io abbia fatto.

Christian: Le vetrine sono sempre state fondamentali, le cose per essere funzionali e funzionanti devono essere conosciute, quindi per il nostro progetto è importante l’utilizzo dei social e una buona estetica, però sì, sono il primo che alle serate, tolte necessità, non usa per niente il telefono perché sono troppo impegnato a divertirmi, quindi nulla mi rende più contento di tante persone che si collegano nella vita reale, ritornano umane e fanno una bella esperienza tutte insieme, è anche uno degli obiettivi principali del format, creare aggregazione. Nella vita di tutti i giorni invece, andrebbe studiato come fenomeno.

Fabio: Personalmente, nulla di compulsivo è positivo. Il posting fa parte della nostra vita, basta saper ascoltare e individuare le emozioni in generale di ognuno… Basta un po’ di empatia.

Emo Night nasce anche con l’intenzione di riunire la comunità alternativa di Napoli… Siete riusciti a creare quel senso d’unione che speravate?

Kris: Penso proprio di sì, me ne sono accorto da quando si sono iniziati a formare sottogruppi, quando sono nate coppie, quando alle serate ho visto persone che anche non conoscendosi hanno iniziato a ballare e a chiacchierare con nonchalance, anche senza soffermarsi sulle differenze di stile o musicali.

Christian: Direi assolutamente sì, e non posso che esserne felice. Amo riunire le persone. Amo creare ambienti sani. Amo mostrare che tante persone insieme possono arrivare pacificamente a divertirsi e rispettarsi, condividere gli spazi, le esperienze e gusti diversi. Da noi sono nati tanti gruppi di amici e noi stessi abbiamo fatto tante amicizie e avuto tante belle esperienze.

Fabio: Credo che siamo riusciti a creare una famiglia, ma abbiamo ancora tante persone da accalappiare! Abbiamo visto persone mettersi insieme, lasciarsi, insultarsi, baciarsi, in pochi mesi… Nascono amori, amicizie, nascono le emozioni. Emo night Napoli è un’emozione unica.

Come definireste la scena emo napoletana/campana e quella alternativa in generale?

Kris: Non pensavo che fosse così ampia in verità, sono contento che grazie all emo night abbiamo potuto creare aggregazione tra tutte queste persone.

Christian: Le sottoculture nascono con dei presupposti, ovviamente questi col tempo cadono, perché sono i tempi a cambiare. Ciò significa che oggi emo come parola è un po’ datata, nel senso originariamente riconosciuto, oggi si tratta perlopiù di persone che hanno uno stile alternativo molto vistoso e genericamente molto sensibili, più o meno amanti di videogiochi e anime, oppure di cose legate all’occulto, di solito queste passioni vanno di pari passo con uno stile colorato e un po’ più “scene”, oppure scuro e tendente o puramente gotico, ma essendo tutte culture diverse, come dicevo, le raccoglierei sotto il nuovo emo semplicemente perché su nutrono di tante esperienze e sentimenti simili, oltre alla musica che ascoltano.

Fabio: Io la scena alternativa campana la definirei come timida e spaventata, purtroppo, dai pregiudizi. Speriamo di sciogliere un po’ questo ghiaccio!

Avete già in mente quando sarà la prossima serata?

Kris: Ci stiamo lavorando, ma a breve.

Christian: Stiamo organizzando si, ma per me possiamo divertirci anche ogni due settimane!

Fabio: Abbiamo in mente molte cose che riguardano emo night Napoli, restate sintonizzati!

Verrò sicuramente alla prossima serata! Un’ultima domanda… Vorreste lasciare un messaggio ai nostri lettori per convincerli a venire alle vostre serate?

Kris: Per alternativi e non, se ascoltate un qualsiasi sottogenere del metal, rock e punk e avete voglia di conoscere persone con gusti simili ai vostri, che vogliono divertirsi, oppure anche se non amate questa musica, ma siete semplicemente curiosi di capire com’è la scena, venite a trovarci e non vi pentirete!

Christian: Vuoi divertirti? Annoiato dalle solite serate? Prova questa cosa nuova prima che le persone che la fanno male la renderanno noiosa. Vieni ad Emo Night Napoli!

Fabio: Il mio messaggio per i lettori è se vuoi sorridere e vivere una serata sciolta, senza pregiudizi né etichette (che siano etichette musicali e sociali) vieni anche tu ad Emo Night Napoli, una realtà inclusiva per tutti!

Grazie del vostro tempo ed alla prossima serata!