Cara Calma – Itami

Cara Calma – Itami

I Cara Calma sono giunto al loro quarto album in studio, “Itami”. L’album, pubblicato venerdì 21 marzo, prende il suo titolo da una parola giapponese che esprime il concetto di dolore fisico, emotivo e psicologico. In effetti, con le sue dieci tracce, il disco è un vero e proprio viaggio nella sofferenza umana. Questa viene concepita non come un punto d’arrivo bensì come una tappa, un trampolino di lancio verso qualcosa di nuovo, mentre le ferite da essa lasciate vengono visti come i segni indelebili di una storia vissuta, superata e meritevole di essere ricordata per la sua importanza.

Ad aprire l’album è “Anime e Ket4mina”, un pezzo in perfetto stile pop-punk, dal sound grezzo e giovanile, che ricorda un po’ nello stile i La Sad. L’influenza di questi ultimi si percepisce particolarmente anche nel singolo “Fare Schifo”, brano che sembra raccontare perfettamente il disagio giovanile. Immediatamente si percepisce una certa urgenza espressiva, la maturità dei testi e la capacità di mischiare il rock a sonorità più pop e ritornelli particolarmente orecchiabili come nel caso delle radiofoniche “Niente Di Che”, “Dammi Da Bere” e del singolo “Male Cane”. Quest’ultimo è uno dei brani meglio riusciti dell’album.

In “Paradiso”, invece, sembra predominare l’anima più rock della band. Apre difatti il pezzo una batteria incalzante e nel ritornello la voce si fa più grezza, graffiata, mostrando tutto il lato ribelle del trio. Le successive “Panico” e “Venerdì” sono due brani in perfetto stile emo/pop-punk, laddove si può inquadrare la band. Nel singolo “Brescia Inferno”, invece, si possono addirittura percepire alcune influenze trap. Chiude l’album la ballad dalle tinte malinconiche “S.O.S.”, uno di quei brani struggenti da cantare a squarciagola ai concerti con la torcia del cellulare accesa, ondeggiando mentre sul viso scorre una lacrima. Come cita anche il suo testo “è il nostro gran finale” ma non “una canzone da dimenticare”.

I Cara Calma s’inseriscono perfettamente in un panorama musicale italiano in cui sta ritornando in auge la scena emo e pop-punk tipica dei primi dieci anni del 2000. La band sembra rivolgersi a quegli adolescenti che si sentono incompresi, sbagliati, che faticano a trovare un loro posto nel mondo. Con “Itami”, il trio insegna loro che il dolore, se affrontato e compreso, può diventare il motore di una crescita personale, rafforzando il legame con gli altri e favorendo una connessione più autentica e profonda anche con se stessi. Il loro messaggio di speranza suona forte e chiaro e sicuramente sentiremo parlare di loro in futuro.

In breve: 3.5/5

Tracklist
  1. Anime E Ket4mina
  2. Niente Di Che
  3. Fare Schifo
  4. Male Cane
  5. Paradiso
  6. Dammi Da Bere
  7. Panico
  8. Venerdì
  9. Brescia Infermo
  10. S.O.S.