I nomi di Alejandra Diez, Joshua Hayward ed Elisa Trimarchi sicuramente non sono nuovi al mondo della musica. La prima è stata difatti la tastierista dei Toy dal 2012 al 2015, il secondo è uno dei membri fondatori e chitarrista dei The Horrors e la terza la batterista dei The Shadracks. Da qualche tempo, però, i tre hanno formato un nuovo gruppo, gli Skinned (dapprima formato solo da Diez e Trimarchi e successivamente anche da Hayward) che ha pubblicato il suo primo EP “NO” lo scorso 5 settembre. Prima di allora la band non aveva rilasciato alcun singolo sulle piattaforme digitali, pertanto era possibile ascoltare la loro musica soltanto dal vivo o attraverso qualche video sul web.
Le capacità musicali dei singoli membri del trio erano già note, tuttavia con questo nuovo progetto riescono a confermarle ancora una volta ed anzi a mostrare anche dei nuovi lati di sé e del proprio talento artistico. Negli Skinned, Diez, si dimostra difatti anche un’ottima front woman. La sua voce graffiante si sposa benissimo con una base in perfetto stile noise rock, caratterizzate da chitarre distorte e potenti e batteria che picchia. L’album parte subito fortissimo con l’open track “Fuck You” che, un po’ come da titolo, suona come un vero e proprio schiaffo morale nei confronti del mondo. Il resto del disco non è da meno, non c’è difatti mai un momento che si possa definire sottotono.
Tutti e cinque i brani di cui è composto l’EP suonano energici, fragorosi, portando l’ascoltare a muoversi al suo ritmo incalzante. Insomma parliamo dei classici pezzi che dal vivo fanno pogare. Non mancano tuttavia anche momenti più sognanti e d’atmosfera, come la degna di menzione “Glistering In The Greg”, un pezzo in perfetto stile shoegaze che arriva a durare addirittura oltre i dodici minuti. Nonostante la lunghezza di alcune delle sue tracce il disco riesce comunque a non annoiare ma a mostrarsi sempre coinvolgente. Come detto, ascoltando “NO” si percepiscono chiare influenze noise e shoegaze. E’ un album energico, strafottente, ricco di suoni.
La bio sull’Instagram degli Skinned sembra riassumere perfettamente l’essenza del gruppo stesso: “Furious two and a half girl-piece, no one welcome”. La loro furia si sente tutta, forte e potente, ed il trio si può definire un degno figlio dei Sonic Youth. In fin dei conti Hayward non ha mai nascosto il suo amore per la band. Sicuramente “NO” è consigliato per gli amanti delle chitarre. A livello chitarristico, difatti, si possono ascoltare diverse cose interessanti e Joshua Hayward si conferma ancora una volta uno dei chitarristi più abili degli anni 2000. Non resta che attendere l’album ma se queste sono le premesse gli Skinned sono sicuramente promettenti.
In breve: 4.5/5
Tracklist:
- Fuck You
- Hang On
- MIghty Fuck Forever
- Glistening In The Greg
- Bad Milk
